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domenica 9 giugno 2013

Reggio Emilia AV: ecco di cosa si tratta

Con l’attivazione dell’orario ferroviario estivo del 9 giugno 2013, entra in funzione la stazione di Reggio Emilia AV (conosciuta anche come Mediopadana), collocata sulla linea ferroviaria ad alta velocità tra Milano e Bologna. In questo articolo vediamo tutti i dettagli riguardanti Reggio Emilia AV.
Reggio Emilia AV


lunedì 17 dicembre 2012

Concorrenza treno-aereo

L'A.D. di Alitalia ha oggi dichiarato: ''con l'incremento della velocita' del treno sotto le 2 ore e mezzo la concorrenza diventa quasi insostenibile. Ancora siamo in grado di gestirla, ma fra 4-5 anni la situazione sara' molto peggiore''

Credo che questa affermazione deve farci sicuramente riflettere. Oggi il collegamento più veloce avviene tra Milano Rogoredo e Roma Tiburtina in 2h 40min. con il Frecciarossa di Trenitalia.

domenica 16 dicembre 2012

I veri prezzi dei treni

Con l’avvento di .Italo il parco delle offerte il campo di tariffe ferroviarie si è notevolmente ampliato. Durante il primo periodo di attività di NTV, i prezzi, molto spesso, erano molto bassi per via delle offerte lancio. Adesso però, a distanza di tempo dal periodo iniziale, è venuto il momento di confrontare i reali prezzi delle due principali società ferroviarie italiane: NTV e Trenitalia. In futuri articoli affronteremo il confronto anche da altri punti di vista.
Partiamo con il confrontare i prezzi su una delle tratte principali delle due società: la Milano-Roma.
Attenzione:i prezzi si riferiscono ad un ipotetico viaggio da effettuarsi il giorno 1 febbraio 2013. Tutti i prezzi sono quelli indicati dai rispettivi operatori sui loro siti internet. Essi si riferiscono alla tratta Milano (tutte le stazioni)-Roma (tutte le stazioni) perchè i prezzi non variano a seconda di quale stazione cittadina si scelga. Per questo confronto sono indicati i quelli più bassi individuati.

Frecciarossa di Trenitalia
Vi invito caldamente a leggere l’articolo di approfondimento riguardante il Frecciarossa che trovate cliccando qui. Per riassumere: il Frecciarossa è suddiviso in 4 classi (Standard, Premium, Business e Executive) con un crescendo di confort. Abbiamo, da un punto di vista degli arredi, la Standard (esattamente come la vecchia 2°classe), la Premium (come la Standard, ma con i sedili in pelle), la Business (esattamente come vecchia prima classe, ma con i sedili in pelle) ed infine la Executive (con sedili reclinabili in pelle). Dal punto di vista dei servizi vi riconduco ancora all’articolo sopracitato.
I prezzi si articolano su tre livelli: Super Economy, Economy e Base. Essi offrono varie opzioni che potete leggere in questa pagina.


Ecco i prezzi estrapolati il 16 dicembre 2013:

Treno Frecciarossa 9611 (Milano C.le 8.00-Roma T.ni 10.55)
2° Standard 2° Premium 1° Business 1° Executive
Super Economy €39 €39 Esaurito Non presente
Economy €49 €79 €86 (€116 salottino) Non presente
Base €86 €100 €116 (€128 salottino) €200

Come potete vedere il prezzo più basso è 39€ prezzo della Standard e della Premium Super Economy. Vedete poi che è già esaurito (cosa assai strana) la Super economy della Business. Non ho trovato in questo giorno viaggi che inglobassero tutte le opzioni. Questa cosa è assai strana, ma tant’è!


.Italo di NTV
L’offerta di .Italo è articolata su 4 livelli tariffari (più nello specifico qui). Per quanto riguarda l’offerta degli ambienti vi invito caldamente a leggere questo articolo. Ecco cosa ho trovato lo stesso giorno.

Treno .Italo 9919 (Milano P.G. 9:28-Roma Tiburtina 12:54)
Smart Prima Club
Promo Italo 35€ Non presente Non presente
Low Cost 45€ 55€ Non presente
Economy 61€ 88€ Esaurito
Base 88€ 118€ 130€
Anche qui vale il fatto che non ho trovato soluzioni dove sono presenti tutte le opzioni. Qui abbiamo l’opzione Club-Economy esaurita (!).
Per quanto riguarda le considerazioni finali e per un commento vi rimando ad un successivo articolo. Commentate pure in attesa di quest'ultimo.

Le novità dell'orario invernale: il Frecciarossa

Le novità portate dal nuovo orario ferroviario invernale riguardano perlopiù i collegamenti veloci Frecciarossa che diventano 80 (saranno 84 dal 14 gennaio 2013).
Tutti gli orari sono cadenzati secondo questo schema:

  • 1 treno non stop Milano C.le-Roma T.ni e vv. con partenza a minuto .00 di ogni ora dalle 6 del mattino alle 19 (21 il venerdì) con possibilità di proseguire su Torino o Napoli nelle ore di punta;
  • 1 treno ogni ora dalle 6 alle 20 sulla tratta Milano C.le-Bologna C.le-Firenze S.M.N.-Roma T.ni-Napoli C.le-Salerno (solo in alcune fasce orario) e vv
Nelle fasce orarie con maggiore affluenza:
  • 12 collegamenti Torino-Milano P.G./Rogoredo-Bologna C.le-Firenze S.M.N.-Roma Tiburtina con prosecuzione su Roma Termini o Napoli C.le;
  • 6 collegamenti Milano C.le-Roma Termini con unica fermata a Bologna C.le e prosecuzione su Napoli C.le. 4 di questi collegamenti saranno attivi dal 14 gennaio 2013;
  • vengono accostati a questi collegamenti, altri, a percorso limitato (es. Roma-Napoli, Firenze-Milano, Torino-Milano, Bologna-Napoli) durante le fasce orarie di inizio e fine giornata.
Per le partenze di fine settimana vengono aggiunte 5 corse in più tra Milano, Bologna, Firenze e Roma il venerdì pomeriggio e posticipata l'ultima partenza no stop Milano-Roma alle 21 con arrivo entro la mezzanotte.

lunedì 23 luglio 2012

I prossimi appuntamenti #4

Oggi è lunedì e domani andrò a Firenze con .Italo, nei prossimi giorni, troverete un articolo molto completo sul resoconto del viaggio e sulla fatidica domanda: meglio .Italo o il Frecciarossa?

Per questa settimana non programmo nulla perchè il resoconto del viaggio occuperà molto tempo. Quindi pronti per questo nuovo articolo?

domenica 15 luglio 2012

La Direttissima Firenze-Roma

Correva l'anno 1970, quando si posò la prima pietra della prima linea ad alta velocità, la Direttissima Firenze-Roma. Si pensò alla sua costruzione, perché la vecchia linea (via Arezzo-Chiusi), era molto impervia e poco veloce, difatti erano pochi i tratti da percorrere a 100 km/h. Lo scopo era quindi, un quadruplicamento veloce della vecchia linea, con una lunghezza minore e raggi di curvatura larghi. Per garantire un interscambio tra le due linee, sono state costruite ben 10 interconnessioni, dette bivi. La Direttissima venne costruita in una logica moderna, come detto, con raggi di curvatura larghi, diversi posti di comunicazione e movimento. La trazione è a 3000 V, a corrente continua, come tutte le linee del tempo, di modo da garantire l'interscambio con le linee tradizionali. La velocità operativa è di 250 km/h con un tratto a 300. Spesso si è pensato di convertire questa linea a 25000 V a 50Hz, come le linee AV, ma non è stato ancora modificato nulla. Ad oggi, questa, è una delle linee più trafficate d'Italia, che accoglie tutto il traffico Nord-Sud. La concezione di questa linea, è stata trasportata su tutte le nuove linee AV, difatti in esse troviamo le interconnessioni e spesso, hanno un percorso più breve rispetto alle linee più lente. Questa è, molto sinteticamente, la Direttissima.

mercoledì 11 luglio 2012

Cosa c'è da sapere prima di prendere un treno in Italia-Parte 3

Dopo aver imparato come fare per comprare il biglietto, oggi vediamo cosa succede in stazione. Per i viaggi per i quali sono necessari diversi giorni, e se raggiungete la stazione con mezzo proprio, dovete trovare un parcheggio. Nei pressi delle grandi stazioni sono sempre presenti dei parcheggi a pagamento, quasi sempre coperti. È buona regola, secondo me, arrivare in stazione con un anticipo di almeno 30 minuti, per avere il tempo di trovare il treno. Per trovare il treno, dovete guardare il tabellone delle partenze, trovando la destinazione del treno. Attenzione però, se voi dovete andare a Vicenza da Milano con il treno Freccia Bianca, dovete cercare, come destinazione, non Vicenza, ma bensì Venezia S.L. o Trieste C.le. Viene indicato il numero del binario, la destinazione, il ritardo e il numero e la tipologia di convoglio. Un altro strumento per orientarsi nelle stazioni, sono gli annunci sonori: una voce registrata dice, prima della partenza, tutto quello che trovate sul monitor. Se siete in possesso di un biglietto per il treno .Italo, avete l'accesso alla Casa Italo. Se siete clienti Frecciarossa/Frecciargento AV , avete diritto, solo se viaggiate nei livelli alti, di accedere al Freccia Club. Se doveste avere bisogno di informazione, rivolgetevi al personale addetto, sulle banchine. Non potete sbagliare treno, perché, sempre, al binario, è presente un monitor con la destinazione del convoglio.

sabato 7 luglio 2012

Mangiare in treno


Oggi come da previsione, parliamo un po' del mangiare in treno. Dopo i primi anni, nei quali la ferrovia era in fase embrionale, quindi i viaggi erano molto brevi; il treno si è diffuso. La diffusione di questo mezzo di trasporto, l'aumeto dei passeggeri, ha reso necessario l'alzamento del comfort a bordo dei convogli. Vediamo così che i vagoni assomigliano sempre di più a come li conosciamo noi oggi, non assomigliano più a carrozze trainate da cavalli. In questo periodo vediamo l'introduzione del vagone ristorante.

Non so se avete mai visto il film Assasinio sull'Orient Express, quello con David Suchet, in una scena, avviene una conversazone in un vagone ristorante. Ecco, quello era il vagone ristorante come lo intendevano a quell'epoca. Allora venivano serviti piatti molto sostanziosi, in piatti di ceramica. Le pietanze, erano di altissima classe, paragonabili ad un ristorante di lusso. Il pranzo, o la cena, venivano serviti al tavolo del vagone, da camerieri in guanti bianchi. Questo era il massimo che si poteva trovare, negli altri treni di categoria inferiore, il vagone esisteva, ma era meno sfarzoso. Il concetto, però, era il medesimo. Con l'evolversi della ferrovia, gli spotamenti in treno, non venivano visti più parte complementare del viaggio, ma veniva, e viene tutt'ora visto, come parte non apprezzata e che deve essere il più breve possibile. Vediamo quindi che il concetto di vagone ristorante rimane sempre lo stesso, ma la sfarzosità e la classe svaniscono. Vengono serviti pasti di qualità non sempre altissima, ma piuttosto, si cerca di servire pasti più veloci e leggeri.

Arriviamo ai giorni nostri, in Italia, è avvenuta una sorta di eliminazione del servizio di ristorazione. Sui treni Intercity, il vagone ristorante viene eliminato e sostituito da carrellini mini-bar. Sui vecchi Eurostatcity, il vagone ristorante è stato sostituito da un area con distributori automatici, tra l'altro mai entrati in funzione. Questo per quanto rigurda Trenitalia. Ma è stata la politica giusta? Stando a vedere, la risposta dei consumatori non è stata delle migliori, difatti, almeno sui treni FrecciaBianca sono stati implementati dei Corner Bar.

Per quanto riguarda i treni ad alta velocità, nel FrecciaRossa, il vagone ristorante c'è ed offre un servizio bar e di ristorazione al tavolo. Un pasto costa intorno ai 32€. Con l'introduzione del FrecciaRossa con quattro livelli di servizio, che già conosciamo, era stato vietato l'ingresso ai possessori di un titolo di viaggio Standard, al vagone ristorante.  Questa regola, dopo numerose proteste, è stata eliminata. Nel Frecciargento, accade la stessa cosa.

Veniamo alle compagnie private, per NTV, con il suo .Italo, che conosciamo e che recensiro fra qualche tempo, la politica è quella aeronautica, pasto al posto per i soli viaggiatori degli ambienti superiori. In Arenaways, negli Intercity Milano-Torino, che speriamo ritornino presto, esisteva la corrozza Unica, un centro servizi, dove era possibile acquistare prodotti bar e del supermercato, per fare una sorta di spesa.

All'estero invece, quesa politica aeronautica non è in uso, in treno quasi sempre c'è un vero vagone ristorante.

Voi, cosa preferite?

mercoledì 4 luglio 2012

Il nuovo Frecciarossa


Come da progrmamma, oggi parliamo del nuovo treno Frecciaorssa delle Ferrovie dello Stato Italiane. Questo treno, dalla fine del 2011, è stato rinnovato negli interni. In luogo alle due classiche classi, sono stati introdotti quattro livelli di servizio. Qui si parla di livelli, non di classi o ambienti. Questi quattro livelli, riprendono lo schema aeronautico. Negli aerei si paral di Economy, Economy Plus, Business e di Business Plus. Nel Freccirossa si parla di livello Standard, Premium, Business ed Executive. Vediamoli nel dettaglio:


  • STANDARD questo livello equiparabile alla seconda classe, ma con un prezzo di poco inferiore, comprende 272 poltrone in tessuto disposte secondo il modulo 2+2.




  • PREMIUM E' in tutto e per tutto uguale al livello Standard, ma con 134 sedili in pelle nera, paratie più alte per garantire maggior privacy.  Ai viaggiatori Premium è offerto un drink di benvenuto.




  • BUSINESS E' equiparabile alla prima classe, con 159 sedili in pelle nera disposti secondo il modulo 2+1. Delle paratie garantiscono ancora maggior privacy. Sono presenti due sottolivelli. Il primo, denominato BUSINESS PLUS, dove sono presenti due salottini da quattro posti ciascuno; il secondo è una carrozza con un allestimento completamente uguale allle altre, dove sono bandite le conversazioni a voce alta e l'uso dei cellulari. E' offerto un drink di benvenuto.




  • EXECUTIVE Sono presenti 8 poltrone singole in pelle, super reclinabili. Il pranzo è servito al posto, con un menù pensato dallo chef italiano Vissani. E' presente un'area meeting, con un tavolo, diverse poltrone ed uno schermo per conferenze.


Per tutti i livelli è garantito l'uso del vagone ristorante, e sono presenti dei monitor in ogni vagone, che garantiscono informazioni in tempo reale.

La concezione
La concezione del treno è completamente diversa tra NTV e Trenitalia. Nella prima la concezione è molto più aeronautica, con sedili disposti a correre, nella seconda i sedili sono disposti per la maggior parte vis a vis. Su .Italo non è presente un vero vagone ristorante, ed il pranzo è al posto solo per i due livelli superiori, invece sul Frecciarossa, il pranzo è per tutti nel vagone ristorante, e solo per il livello Executive è al posto.
In questo video che ho inserito si possono vedere bene gli interni del nuovo Frecciarossa.

Per gli altri servizi e per alcune considerazioni vi rimando ad un successivo articolo.

martedì 3 luglio 2012

.Italo di NTV #2

Nel primo articolo riguardante NTV, abbiamo parlato approfonditamente gli ambienti del treno e dei servizi offerti a bordo. Abbiamo accennato alle tariffe ed alla Casa Italo. Adesso però approfondiamo questi due aspetti. Le tariffe Ribadiamo che l’offerta si articola su tre offerte: Low Cost, Economy e Base. Base ed Economy, per tutti e tre gli ambienti, Low Cost, solo per la Smart. Ognuno dei tre livelli offre servizi diversi: Con la Low Cost, non si hanno servizi aggiuntivi, in caso di perdita del treno, non si hanno rimborsi. La Economy, offre cambi illimitati, con un’integrazione del 10%; La base, offre cambi illimitati gratuiti, rimborsi con una trattenuta del 20%, e cambi entro un’ora dalla partenza. La Low Cost, costa il 50% in meno rispetto alla Base in Smart; la Economy costa, in Prima e Smart, tra il 25 ed il 30% in meno sempre rispetto alla Base. Questa è la teoria, ma in pratica quanto costa? Allora, vediamo la Milano-Roma. Smart €45 Low Cost, €65 Economy, €88 Base Prima €88 Economy, €118 Base Club €118 Economy, €130 Base Da notare che i bambini con meno di 4 anni, senza posto a sedere, viaggiano gratuitamente, ed i minori di 15 anni hanno uno sconto del 25% sulla tariffa Base, e del 50% sulla tariffa Economy. C’è la possibilità di acquistare un posto last minute al binario, pagando il 15% in più sulla tariffa Base. Questi sono i prezzi normali, ma proprio in questo periodo, esiste la promozione estiva, che implica degli sconti. Inoltre per i possessori della card .Italo Più, esistono numerose offerte ed un accumulo di punti. La Casa Italo Come abbiamo detto, in ogni stazione dove .Italo effettua fermata, è presente una Lounge Room, in sostanza un luogo dove poter chiedere informazioni ed aspettare il treno. Infatti nella casa Italo, è possibile acquistare o cambiare biglietto, attendere la partenza del treno e, per i soli clienti Club, avere un luogo dedicato per poter aspettare il treno in tranquillità. Il 24 luglio, farò un viaggio Milano-Firenze in Smart, appunto con una promozione estiva, al ritorno sarò nella carrozza cinema. A quel punto potrò fare delle vere considerazioni su cosa è meglio: .Italo o il Frecciaorossa?

giovedì 28 giugno 2012

Cosa c'è da sapere prima di prendere un treno in Italia-Parte 1

Ecco, da subito, trasgredisco ad una regola detta nella presentazione: "i post di approfondimento verranno pubblicati il sabato". In realtà non è proprio vero perchè poi ho anche detto che avrei fatto quello che volevo... Comunque, chi se ne importa... Allora, adesso parliamo di cosa bisogna sapere sui treni prima di avventurasi in un viaggio sulle strade ferrate d'Italia. Per prima cosa pensiamo a come sono classificati i treni: I treni di categoria più alta sono i treni ad alta velocità, a loro volta suddivisi in:
  • Frecciarossa (FR AV) che percorrono nel loro percorso solo linee considerate ad alta velocità. Questi treni percorrono tutta o parte della dorsale ferroviaria veloce Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno. Questi treni sono gestiti a tariffe di mercato (non sussidiate dalle regioni) da parte di Trenitalia Divisione Passeggeri
  • Al pari dei precedenti troviamo i nuovissimi treni .Italo, gestiti dalla società ad intero capitale privato capitanata da Luca Cordero di Montezemolo e da Giovanni Punzo, Nuovo Trasporto Viaggiatori. Essi percorrono la Torino-Salerno e la Venezia-Roma-Napoli. A breve pubblicherò un articolo di approfondimento.
  • Sempre al pari di questi treni troviamo i treni Frecciargento (FA AV) di Trenitalia Divisione Passeggeri che percorrono le linee che da Roma portano a Venezia, Udine, Verona, Bolzano, Bari, Lecce, Reggio Calabria. Un FA con il nuovo orario estivo percorre la Milano-Roma effettuando un servizio simile al Frecciabianca tra Milano e la Città Felsinea, partendo 5 minuti prima delle 6 del mattino dalla Madonnina. Questi treni percorrono solo per una parte del loro percorso le linee AV, per il resto del percorso viaggiano su linee tradizionali.
  • Un po' più sotto i treni precedenti troviamo i treni Frecciabianca (FB), che, come potete notare dalla dicitura AV mancante, non percorre le linee veloci. I treni FB vanno da Milano/Torino a Pescara, Bari, Lecce/Taranto. Esiste una coppia da Lecce a Venezia. I FB inoltre, percorrono la dorsale Torino-Trieste. Esistono treni FB che percorrono la dorsale tirrenica da Milano/Genova a Roma.
  • I treni Eurostar Italia (ES*), quei pochi rimasti, percorrono la Roma-Reggio Calabria e la Roma-Ancona/Ravenna.
  • I treni Intercity (IC) percorrono tratte anche molto lunghe in affiancamento ai Frecciabianca sulla dorsale tirrenica e adriatica, in affinamento ai treni AV sulla Milano-Reggio Calabria. Essi effettuano fermata in tutti i capoluoghi di provincia.
  • I treni Regionali Veloci (RV)sono molto simili ai precedenti, ma effettuano più fermate intermedie. Le tratte da essi percorsi sono più brevi.
  • Regionali (R) effettuano tutte le fermate intermedie del loro percorso Suburbani (S) e Metropolitani (M) sono dei regionali a raggio più corto facenti capo ad una grande città.