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giovedì 6 settembre 2012

Una grande novità


Dopo la (lunga) pausa estiva, Ferrovie e Treni, ritorna con una novità. Ho creato un canale You Tube, dove caricherò numerosi video che sicuramente desteranno il vostro interesse. Per ora il video caricati sono solo tre, ma aumenteranno sicuramente. Il primo video, in realtà l'ho caricato prima della pausa estiva, ma solo ora, dopo il periodo di rodaggio, ho deciso di comunicarlo ufficialmente.

Il primo video, vede come protagonista un treno .Italo, in partenza da Milano Porta Garibaldi.
Eccolo:



Il secondo ritrae il treno .Italo del viaggio di andata verso Firenze, da me recensito qui.
Eccolo:



Il terzo, fa parte di una playlist di video girati sulla linea Adriatica quest'estate. I video in questa playlist, sono prossimi ad aumentare.


*Attenzione* il canale You Tube, si chiama "riccagianna", in modo da non rendere il canale monotematico, solo per Ferrovie e Treni; ma per poter inserire contenuti anche non ferroviari. 
Iscrivetevi numerosi per restare aggiornati sui video che troverete anche qui, sul blog Ferrovie e Treni.

domenica 15 luglio 2012

La Direttissima Firenze-Roma

Correva l'anno 1970, quando si posò la prima pietra della prima linea ad alta velocità, la Direttissima Firenze-Roma. Si pensò alla sua costruzione, perché la vecchia linea (via Arezzo-Chiusi), era molto impervia e poco veloce, difatti erano pochi i tratti da percorrere a 100 km/h. Lo scopo era quindi, un quadruplicamento veloce della vecchia linea, con una lunghezza minore e raggi di curvatura larghi. Per garantire un interscambio tra le due linee, sono state costruite ben 10 interconnessioni, dette bivi. La Direttissima venne costruita in una logica moderna, come detto, con raggi di curvatura larghi, diversi posti di comunicazione e movimento. La trazione è a 3000 V, a corrente continua, come tutte le linee del tempo, di modo da garantire l'interscambio con le linee tradizionali. La velocità operativa è di 250 km/h con un tratto a 300. Spesso si è pensato di convertire questa linea a 25000 V a 50Hz, come le linee AV, ma non è stato ancora modificato nulla. Ad oggi, questa, è una delle linee più trafficate d'Italia, che accoglie tutto il traffico Nord-Sud. La concezione di questa linea, è stata trasportata su tutte le nuove linee AV, difatti in esse troviamo le interconnessioni e spesso, hanno un percorso più breve rispetto alle linee più lente. Questa è, molto sinteticamente, la Direttissima.

sabato 7 luglio 2012

Mangiare in treno


Oggi come da previsione, parliamo un po' del mangiare in treno. Dopo i primi anni, nei quali la ferrovia era in fase embrionale, quindi i viaggi erano molto brevi; il treno si è diffuso. La diffusione di questo mezzo di trasporto, l'aumeto dei passeggeri, ha reso necessario l'alzamento del comfort a bordo dei convogli. Vediamo così che i vagoni assomigliano sempre di più a come li conosciamo noi oggi, non assomigliano più a carrozze trainate da cavalli. In questo periodo vediamo l'introduzione del vagone ristorante.

Non so se avete mai visto il film Assasinio sull'Orient Express, quello con David Suchet, in una scena, avviene una conversazone in un vagone ristorante. Ecco, quello era il vagone ristorante come lo intendevano a quell'epoca. Allora venivano serviti piatti molto sostanziosi, in piatti di ceramica. Le pietanze, erano di altissima classe, paragonabili ad un ristorante di lusso. Il pranzo, o la cena, venivano serviti al tavolo del vagone, da camerieri in guanti bianchi. Questo era il massimo che si poteva trovare, negli altri treni di categoria inferiore, il vagone esisteva, ma era meno sfarzoso. Il concetto, però, era il medesimo. Con l'evolversi della ferrovia, gli spotamenti in treno, non venivano visti più parte complementare del viaggio, ma veniva, e viene tutt'ora visto, come parte non apprezzata e che deve essere il più breve possibile. Vediamo quindi che il concetto di vagone ristorante rimane sempre lo stesso, ma la sfarzosità e la classe svaniscono. Vengono serviti pasti di qualità non sempre altissima, ma piuttosto, si cerca di servire pasti più veloci e leggeri.

Arriviamo ai giorni nostri, in Italia, è avvenuta una sorta di eliminazione del servizio di ristorazione. Sui treni Intercity, il vagone ristorante viene eliminato e sostituito da carrellini mini-bar. Sui vecchi Eurostatcity, il vagone ristorante è stato sostituito da un area con distributori automatici, tra l'altro mai entrati in funzione. Questo per quanto rigurda Trenitalia. Ma è stata la politica giusta? Stando a vedere, la risposta dei consumatori non è stata delle migliori, difatti, almeno sui treni FrecciaBianca sono stati implementati dei Corner Bar.

Per quanto riguarda i treni ad alta velocità, nel FrecciaRossa, il vagone ristorante c'è ed offre un servizio bar e di ristorazione al tavolo. Un pasto costa intorno ai 32€. Con l'introduzione del FrecciaRossa con quattro livelli di servizio, che già conosciamo, era stato vietato l'ingresso ai possessori di un titolo di viaggio Standard, al vagone ristorante.  Questa regola, dopo numerose proteste, è stata eliminata. Nel Frecciargento, accade la stessa cosa.

Veniamo alle compagnie private, per NTV, con il suo .Italo, che conosciamo e che recensiro fra qualche tempo, la politica è quella aeronautica, pasto al posto per i soli viaggiatori degli ambienti superiori. In Arenaways, negli Intercity Milano-Torino, che speriamo ritornino presto, esisteva la corrozza Unica, un centro servizi, dove era possibile acquistare prodotti bar e del supermercato, per fare una sorta di spesa.

All'estero invece, quesa politica aeronautica non è in uso, in treno quasi sempre c'è un vero vagone ristorante.

Voi, cosa preferite?

giovedì 28 giugno 2012

Cosa c'è da sapere prima di prendere un treno in Italia-Parte 1

Ecco, da subito, trasgredisco ad una regola detta nella presentazione: "i post di approfondimento verranno pubblicati il sabato". In realtà non è proprio vero perchè poi ho anche detto che avrei fatto quello che volevo... Comunque, chi se ne importa... Allora, adesso parliamo di cosa bisogna sapere sui treni prima di avventurasi in un viaggio sulle strade ferrate d'Italia. Per prima cosa pensiamo a come sono classificati i treni: I treni di categoria più alta sono i treni ad alta velocità, a loro volta suddivisi in:
  • Frecciarossa (FR AV) che percorrono nel loro percorso solo linee considerate ad alta velocità. Questi treni percorrono tutta o parte della dorsale ferroviaria veloce Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno. Questi treni sono gestiti a tariffe di mercato (non sussidiate dalle regioni) da parte di Trenitalia Divisione Passeggeri
  • Al pari dei precedenti troviamo i nuovissimi treni .Italo, gestiti dalla società ad intero capitale privato capitanata da Luca Cordero di Montezemolo e da Giovanni Punzo, Nuovo Trasporto Viaggiatori. Essi percorrono la Torino-Salerno e la Venezia-Roma-Napoli. A breve pubblicherò un articolo di approfondimento.
  • Sempre al pari di questi treni troviamo i treni Frecciargento (FA AV) di Trenitalia Divisione Passeggeri che percorrono le linee che da Roma portano a Venezia, Udine, Verona, Bolzano, Bari, Lecce, Reggio Calabria. Un FA con il nuovo orario estivo percorre la Milano-Roma effettuando un servizio simile al Frecciabianca tra Milano e la Città Felsinea, partendo 5 minuti prima delle 6 del mattino dalla Madonnina. Questi treni percorrono solo per una parte del loro percorso le linee AV, per il resto del percorso viaggiano su linee tradizionali.
  • Un po' più sotto i treni precedenti troviamo i treni Frecciabianca (FB), che, come potete notare dalla dicitura AV mancante, non percorre le linee veloci. I treni FB vanno da Milano/Torino a Pescara, Bari, Lecce/Taranto. Esiste una coppia da Lecce a Venezia. I FB inoltre, percorrono la dorsale Torino-Trieste. Esistono treni FB che percorrono la dorsale tirrenica da Milano/Genova a Roma.
  • I treni Eurostar Italia (ES*), quei pochi rimasti, percorrono la Roma-Reggio Calabria e la Roma-Ancona/Ravenna.
  • I treni Intercity (IC) percorrono tratte anche molto lunghe in affiancamento ai Frecciabianca sulla dorsale tirrenica e adriatica, in affinamento ai treni AV sulla Milano-Reggio Calabria. Essi effettuano fermata in tutti i capoluoghi di provincia.
  • I treni Regionali Veloci (RV)sono molto simili ai precedenti, ma effettuano più fermate intermedie. Le tratte da essi percorsi sono più brevi.
  • Regionali (R) effettuano tutte le fermate intermedie del loro percorso Suburbani (S) e Metropolitani (M) sono dei regionali a raggio più corto facenti capo ad una grande città.